EDUCARE ALLA PACE: un puzzle per imparare a vivere in armonia

ball-72374_1280Parlare di Pace è difficile ed ancor più parlare di “educare alla Pace” e “insegnare la Pace”. Crediamo che questa difficoltà risieda nell’equivocabile definizione del termine Pace. Per questo motivo riteniamo di dover spiegare cosa intendiamo per Pace. Vogliamo entrare dentro la parola come se fosse una scatola e tirare fuori quello che contiene. Vogliamo discostarci da una visione utopica e legata ad un’unica bandiera da sventolare.

Il termine Pace risuona forte specie a fronte di uno scenario di guerra per rivendicare il diritto di tutti di abitare in un paese dove la vita non è minacciata da bombardamenti, povertà e “perdita” nel senso più ampio del termine. Pace è sicuramente assenza di guerra, ma non solo. Ci piace pensare all’ “educazione alla Pace” come un puzzle da comporre, dove ogni tessera è un pezzo di Pace. La nostra esperienza e le nostre letture ci hanno portato a dare i seguenti significati alle tessere di questo puzzle.

La Pace è:

Presenza di un dialogo interculturale e di una convivenza civile e democratica. L’approccio interculturale propone un modello di gestione della diversità culturale aperto sul futuro e sostiene una concezione basata sulla dignità umana di ogni persona. Il dialogo interculturale offre la possibilità di prevenire le scissioni etniche, religiose, linguistiche e culturali, permette di progredire insieme e riconoscere le nostre diverse identità in modo costruttivo e democratico, sulla base di valori universalmente condivisi.

– Gestione costruttiva e non violenta dei conflitti. La pace non è assenza di conflitto. Il conflitto è un fatto inevitabile della vita quotidiana. Esistono conflitti interiori, interpersonali, tra gruppi e internazionali. La pace è un modo di procedere per risolvere i conflitti in modo tale che le varie parti si sentano vincenti e cooperino nella scelta della soluzione più adatta per tutti.

Rispetto dei diritti umani. I diritti umani sono i diritti fondamentali, universali, inviolabili, indisponibili, indivisibili e interdipendenti di ogni persona, che come tali devono essere salvaguardati e rispettati.

Rispetto del principio di legalità e di giustizia. Quando parliamo di legalità e giustizia non facciamo solo riferimento al rispetto di norme imposte dall’alto, ma ad una pratica quotidiana di regole condivise. Come sostiene il documento CEI del 1991 “la legalità è un’esigenza fondamentale della vita sociale per promuovere il pieno sviluppo della persona umana e la costruzione del bene comune”.

– Diritto all’informazione. Tale diritto consiste nella libertà di manifestare il proprio pensiero e di attingere e ricevere informazioni.

– Pari opportunità per tutti. Questo principio riguarda la necessità di riconoscere un’uguaglianza giuridica e sociale fra uomini e donne, al fine di rivendicare la propria differenza di genere e di stabilire un giusto rapporto fra i sessi.

Presenza di una cultura della solidarietà. La solidarietà è un sentimento che nasce dalla consapevolezza di un’appartenenza comune e dalla condivisione di interessi e di fini e si esprime attraverso comportamenti di reciproco aiuto e di altruismo. La cultura della solidarietà è un modo comune di vivere nella società in maniera solidale.

– Rispetto dell’ambiente. Vivere imparando a gestire i propri comportamenti in rapporto agli ecosistemi è un principio per vivere in modo sostenibile, senza alterare del tutto gli equilibri naturali.

Secondo quest’ottica “educare alla Pace” significa:

– insegnare il dialogo interculturale;

– incoraggiare una gestione costruttiva dei conflitti, al fine di promuovere una convivenza civile e democratica;

– favorire il principio della legalità e della giustizia;

– sensibilizzare al tema dei diritti umani;

– creare pari opportunità per tutti;

– educare alla solidarietà e alla condivisione;

– promuovere il rispetto per l’ambiente.

L’educazione alla Pace è un insieme di principi, diritti e bisogni che ci permettono di vivere in modo armonico e pacifico nel rispetto dell’umanità e dell’ambiente che ci ospita. Ci sentiamo di dire che educare, rispettare e promuovere la Pace è una responsabilità di tutti!

Pacificamente QM

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