Largo ai diritti dei bambini! Una convenzione a tutela dell’infanzia.

IMG-20150314-WA0024

“Tutti gli esseri umani hanno diritti. Il diritto di dire ciò che pensano, di parlare la propria lingua, di credere al proprio Dio, di non venire torturati e trattati in modo disumano”

Unicef

Marco, mentre in classe si discute il tema dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, osserva: “perciò posso sempre esprimere la mia opinione?”

La maggior parte degli adulti probabilmente risponderebbe “si, certo!”, ma soffermiamoci a riflettere un attimo: noi “grandi” siamo sicuri di garantire che ogni bambino possa comunicare sempre e comunque la sua opinione? Noi genitori accettiamo che i nostri figli esprimano ciò che pensano mentre discutiamo?  E accogliamo sempre le loro richieste rispetto alla scelta della destinazione delle nostre vacanze? E siamo sempre certi di lasciare che scelgano liberamente come trascorrere il tempo libero? E noi insegnanti permettiamo ai nostri studenti di esprimere il proprio punto di vista riguardo ai compiti o rispetto al nostro metodo di insegnamento?

Ciò che sembra ovvio, come potersi sempre esprimere liberamente, spesso non lo è, specie se tale diritto appartiene ad un bambino e se è proprio l’adulto, che a volte lo nega, a doverlo salvaguardare.

 La libertà di esprimere la propria opinione (art.12) è solo uno dei diritti esposti all’interno della Convenzione sui diritti dell’infanzia, lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell’infanzia. Tale documento è stato approvato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e tutti gli stati firmatari dell’accordo si impegnano istituzionalmente a farne rispettare i principi enunciati. Ma vediamo come è organizzato questo documento e cosa contiene al suo interno. La Convenzione sui Diritti dell’Infanzia è caratterizzata da un preambolo e da una serie di articoli che descrivono i diritti dei bambini. Nell’introduzione sono presenti alcune riflessioni riguardanti la storia dei diritti dell’infanzia ed una spiegazione sul perché i bambini necessitano di protezione e aiuto. Pensiamo ai bambini che crescono senza i genitori, che soffrono la fame e vivono in un paese dove c’è la guerra, a quelli che hanno violato la legge e devono subire un processo, a quelli sfruttati, maltrattati e torturati.

I bambini sono bambini ed in quanto tali sono meno forti di un adulto e si difendono con molta più difficoltà. I diritti sono bisogni, necessità che appartengono a tutti, senza alcuna eccezione, ed è compito e dovere dell’adulto garantirne il rispetto.

Gli articoli contenuti nella convenzione sono in totale 54. Il Comitato ONU ha individuato quattro principi generali trasversali a tutti i diritti espressi dalla Convenzione:

  • non discriminazione (art. 2), i diritti sanciti dalla Convenzione si applicano a tutti i minori senza alcuna distinzione;
  • superiore interesse del minore (art. 3), in tutte le decisioni l’interesse del minore deve avere una considerazione prioritaria;
  • diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo (art. 6), è fondamentale tutelare non solo la vita ma anche uno sviluppo armonioso ed una sopravvivenza dignitosa;
  • partecipazione e rispetto per l’opinione del minore (art. 12), è importante che il minore venga ascoltato e che la sua opinione sia presa in considerazione per decidere qual è il suo superiore interesse.

Data l’importanza di ogni articolo o parti di essi abbiamo pensato di dedicare, durante questo mese, uno spazio all’esposizione di ognuno di loro all’interno della nostra pagina facebook. Ogni due giorni verrà condiviso un post riservato ad un diritto. Perciò seguiteci alla scoperta di questi importanti principi!!!

 Ci piacerebbe, inoltre, dare la possibilità agli adulti che leggono questo articolo di discutere insieme ai bambini i principi della Convenzione. Abbiamo, pertanto, allegato a questo articolo un libricino pubblicato dall’Unicef contenente i diritti della Convenzione. Il testo è indirizzato ai bambini, perciò è molto semplice!

 Augurandovi una buona lettura condivisa vi invitiamo a seguirci numerosi sulla nostra pagina facebook!

A presto

QM

convenzione diritti

Commenti

commenti

Comments Are Closed